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UN NUOVO LAVORO:
IL PROFESSORE
Romanzo storico
ispirato dalla biografia di Emilio Zanella, ambientato nel Comune di
Occhiobello dal 1860 al 1950.
• Emilio
Zanella (Occhiobello 27.10.1860 - Rovigo 26.12.1943) - Insegnante e
Politico.
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Fu tra i massimi esponenti del Socialismo polesano dal 1880. Il 24
giugno 1895 sposò Italba Pasqualini. Più volte sindaco di Occhiobello, fu
anche direttore del giornale “La Lotta”, fu determinante nell’ingresso
di Giacomo Matteotti nell’amministrazione comunale occhiobellese e,
successivamente, nella campagna contro l’intervento dell’Italia nella
Prima Guerra Mondiale. Dopo il primo conflitto mondiale, nel 1919 divenne
coordinatore de “La Lotta”, tenne numerosi comizi e conferenze in tutta
la provincia insieme agli altri “riformisti” Beghi, Ballotta, Gallani,
Frassinella, Matteotti, Costa e Parini. Nel 1920, per la terza volta,
direttore de “La Lotta”, quindi segretario provinciale del PSI e primo sindaco socialista della
città di Rovigo nel novembre del 1920.
Fu sindaco di Rovigo dal 1920 al 1921. Il 26
dicembre 1939 morì sua moglie. Zanella non abbandonò mai la sua attività
politica diventando un “patriarca” del suo partito. Fu insegnante delle
Regie Scuole Tecniche a Rovigo, dove morì a 83 anni.
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È
possibile consultare le bozze di alcuni capitoli del romanzo:
Emilio
Gli
anni dell'infanzia
La
ferrovia
Clelia
Gli anni del liceo
Il mulino del Po
Interesse
per la politica
L'alluvione
dell'82
La boje
Il verbo socialista
La famiglia
Libertà di organizzazione
Fine secolo
Il nuovo secolo
Sindaco
L'intrigo
L'Alba novella
Prima della guerra
La prima guerra mondiale
È finita la guerra!
Sindaco di Rovigo
Vigilia di un trapasso
L'Adalgisa
Il delitto Matteotti
La
scuola di disegno
L'antifascismo
Verso la crisi
La
chiesa di Gurzone
Tufon
Dolorina
Condanna al confino
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L'estate del
'39
Settimana
santa del '40
Lo
spettacolo comincia
Lo
spettacolo continua
Natale 1942
W Stalin!
Salvataggio di Dolorina!
Libero
La liberazione
Un libro postumo
Don
Ermenegildo
Giannetta e Graziella |
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• Carlo
Zanella (Occhiobello 1897 - Rovigo 1969) - Figlio del “professor”
Emilio Zanella, laureato in giurisprudenza, militò nel medesimo partito
del padre, collaborando attivamente al giornale “La Lotta” e
partecipando a pubblici dibattiti ed a comizi. Con l’on. Andrea
Beltramini di Como costituì, nel novembre-dicembre del 1921, il
collegio di Parte civile nel processo contro i fascisti accusati d’aver
ammazzato il socialista Luigi Masin a Granzette. Carlo Zanella
rifuggì sempre da ogni manifestazione, fosse anche proveniente dalla
sua stessa parte, che non fosse aderente ai propri profondi
convincimenti democratici. Durante il fascismo professò l’avvocatura
senza mai piegarsi a compromessi. Nel dopoguerra fu eletto alla
presidenza della sede rodigina della Cassa di Risparmio di Padova e
Rovigo. Morì a Rovigo nel 1969: aveva 72 anni. Lasciò una figlia,
Lilla.
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